Gli strumenti (in allestimento)

La caratterizzazione geologica e geotecnica è preceduta da fasi di investigazione del sottosuolo mediante tecniche e approcci differenti, di volta in volta calati nelle specifiche realtà. 

Per informazioni am.geocures@gmail.com

Penetrometro dinamico DPSH: E’ uno strumento di recente costruzione che permette, grazie ad un maglio di 63 o 73 kg, l’esplorazione del sottosuolo fino ai 10-15 metri e con particolari accorgimenti anche oltre, risultando quanto di meglio per lo studio del volume significativo, cioè del volume di sottosuolo influenzato da una determinata opera. Le sue dimensioni (70 cm di larghezza, 185 di lunghezza, 135 di altezza per 600 kg di peso) lo rendono adatto a quasi tutti gli interventi e le situazioni operative. Il Regolamento Regionale 2/2012 ne indica nel Lazio un uso obbligatorio per ogni tipo di progetto.

Penetrometro Dinamico medio DM30 (GeoDeepDrill) E’ uno strumento di largo utilizzo in Italia, con rapporti di correlazione ai principali parametri geotecnici testati da decenni da generazioni di colleghi. Un maglio da 30 kg consente agevolmente di raggiungere i 7-9 m dal p.c. e la sua configurazione operativa lo rende indispensabile in cortili chiusi, interni di abitazioni, in presenza di scale o in genere per siti di difficile accesso con il DPSH73, senza il venir meno dell’affidabilità scientifica della misura.

Indagine geofisica HVSR (Tromino® di Micromed S.p.A.) Anche se non ce ne accorgiamo noi siamo comunemene a contatto con un campo di microtremori indotti da cause antropiche ma anche naturali quali il vento o le onde marine. Il tromografo, di cui lo Studio si è dotato tra i primi nel Lazio nel 2009, le registra e le trasforma in frequenze naturali di sito, uno dei più importanti elementi per lo studio delle potenziali amplificazioni sismiche. Se la frequenza naturale coincide infatti con la frequenza propria del manufatto che si costruisce (valore noto allo strutturista) si determinano condizioni di risonanza e quindi di amplificazione locale dell’onda sismica anche con epicentri relativamente distanti. Lo studio delle potenziali condizioni di risonanza costituisce un vero valore aggiunto alla modellazione sismica del sottosuolo e all’introduzione di scelte specifche e mirate di mitigazione del rischio, sia per nuove opere che per edifici esistenti.

Indagine geofisica MASW (Sismometro Dolang) Un colpo di mazza al terreno induce onde sismiche che vengono captate da strumenti di rilevazione disposti su uno stendimento lineare di circa 30/35 metri di lunghezza. Un computer acquisisce i tempi di arrivo e li elabora in termini di velocità di avanzamento delle onde di taglio VS, un dato utile alla caratterizzazione sismica del sottosuolo. Come per le DPSH il Regolamento Regionale 2/2012 ne indica nel Lazio un uso obbligatorio per ogni tipo di progetto.

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